Al caffè degli esistenzialisti

esistenzialisti-light-1-674x1024È possibile esporre in modo semplice le principali teorie dei filosofi esistenzialisti, inquadrando i protagonisti di quella corrente di pensiero e le loro opere all’interno della storia novecentesca?
Evidentemente sì, perché è proprio ciò che riesce a fare Sarah Bakewell nel libro Al caffè degli esistenzialisti. Libertà, essere e cocktail (traduzione di Michele Zurlo, Fazi editore, Roma 2016).
In oltre 400 pagine, dense ma scorrevoli, l’autrice offre un quadro vivido dell’esistenzialismo attraverso la vita e le principali opere dei suoi protagonisti: dal sodalizio affettivo e intellettuale fra Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir all’affascinante personalità di Maurice Merleau-Ponty, fino all’esistenzialista cristiano Gabriel Marcel e al premio Nobel Albert Camus.
I maggiori artefici di quel movimento culturale sono così raccontati attraverso vicende e aneddoti che aiutano a capire lo sviluppo del loro percorso intellettuale e l’influenza che hanno esercitato sulla filosofia e sulla letteratura del ventesimo secolo.

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